Il verde pubblico a Città di Castello non ha mai brillato. Per ogni giardino ben curato ne esistono almeno due lasciati a se stessi. Classici sono i casi di giardini, aiuole e rotonde che appena inaugurate splendono di fiori e di verde ma appena un anno dopo vengono abbandonati all’incuria (vedi ad esempio la nuova rotonda della zona artigianale di Trestina oppure le fioriere “porta-cicche” di San Giacomo). Ciò che più stupisce però della gestione del verde pubblico a Città di Castello è la saltuarietà degli interventi di manutenzione e pulizia. Per lunghi periodi dell’anno non avviene lo sfalcio dell’erba, il rinnovo delle fioriere, la potatura delle piante annullando di fatto il valore dell’investimento fatto nel creare punti di verde. Inoltre è evidente un mancato coordinamento tra chi ha il compito di ripulire le aree verdi dai rifiuti (che evidentemente dovrebbe essere più costante) e chi invece è addetto alla manutenzione ordinaria delle stesse. Leggi tutto..
BACCHETTA PRO-SINDACO: SPECCHIO DELLA BULIMIA DI POTERE DELLA SINISTRA
La fase politica che sta vivendo Città di Castello è certamente fra le più tristi della propria storia. Questa maggioranza di centro-sinistra continua a porre le personali carriere politiche e gli equilibri di potere interne ai partiti prima del buongoverno della città. Questo ha fatto il Sindaco Cecchini scegliendo di interrompere anticipatamente il proprio mandato elettorale per andare in Regione, lasciando la giunta in una “crisi al buio” e la città costretta a subire una campagna elettorale che durerà un anno. Partita la Cecchini la musica non cambia e in consiglio comunale si assiste al tentativo di trasformare l’assise deputata alla cura degli affari cittadini in una sorta di assemblea permanente dei partiti di centro-sinistra. Leggi tutto..
TORRE CIVICA: LA STORIA INFINITA DI UN CONSOLIDAMENTO MAL RIUSCITO
L’amministrazione comunale negli anni scorsi aveva intrapreso una serie di lavori per il consolidamento della Torre civica che sono costati alle casse pubbliche circa 600.000 euro. Nei primi giorni del mese di marzo 2007, alla fine dei lavori eseguiti per conto dall’amministrazione comunale, la Torre ha subito un grave peggioramento della propria stabilità statica. In seguito a tale avvenimento sono stati spesi ulteriori 105.000 euro per lavori di consolidamento e somma urgenza e ulteriori costi imprevisti (almeno 13.000 euro) per consulenze tecniche. Nella recente Deliberazione di giunta n. 41/10 e nel Piano delle Opere pubbliche si stanziano ulteriori 500.000 euro per i “lavori di consolidamento della Torre Civica” dando seguito a quanto preventivato nel Bilancio 2010. Nella suddetta delibera si legge: “l’intervento deve garantire la messa in sicurezza, tramite precisi interventi di fondazione, della torre comunale che, a seguito del sisma 2007, ha avuto un innesco di un meccanismo rotazionale che ha comportato un fuori piombo della struttura”. Un tale gravoso impegno di spesa e le motivazioni addotte contrastano nettamente con le rassicurazioni spese a piene mani dai nostri amministratori circa l’insussistenza di alcun problema riguardante la messa in sicurezza della torre. Leggi tutto..
ANSA DEL TEVERE E TEATRO ALL’APERTO: RICHIESTA DI PARERE SUL POSSIBILE DANNO ERARIALE
Ho realizzato una video-interrogazione on-line sul canale Youtube (www.youtube.com/user/nicolamorini ) riguardante lo stato di abbandono, degrado e disuso in cui versa la struttura del Teatro e del Parco Langer – Ansa del Tevere che perdura inspiegabilmente da circa 15 anni. Ho preso visione del “Certificato di collaudo del teatro alla’aperto” risalente al 1992. In seguito ad una richiesta di accesso agli atti inerente la supposta inagibilità della struttura (così come è stato fatto credere per anni all’opinione pubblica), mi è stato risposto che al Servizio Patrimonio non risulta alcun documento che attesti l’inagibilità del teatro ma il solo certificato di collaudo. Ho portato quindi la questione nel consiglio comunale del 23/12/09 e nell’occasione l’assessore al patrimonio Ciubini non ha potuto fare altro che confermare tale circostanza e motivare la mancata richiesta del certificato di agibilità “in quanto la struttura al suo interno non è stata ultimata (mi riferisco agli impianti) mentre sono fruibili gli spazi esterni” (testuale dal verbale magnetico della seduta). Sono passati circa 20 anni da quando il teatro è stato costruito e non ci si spiega perché da allora nessun investimento è stato attuato, da parte delle giunte succedutesi fino ad oggi, per dotarlo delle ultime strutture e compiere interventi utili a renderlo agibile. A questo proposito l’assessore Ciubini non ha proferito parola per spiegare gli eventuali motivi che avrebbero impedito l’ultimazione dei lavori. Nell’ordinamento italiano è detto danno erariale il danno sofferto dallo Stato o da un altro Ente pubblico a causa dell’azione o dell’omissione di un soggetto che agisce per conto della pubblica amministrazione. Ciò considerato ho ritenuto opportuno richiedere un parere al Collegio dei Revisori del Conti e al Difensore Civico circa la possibile configurazione del danno erariale nel caso sopra esposto eventualmente da sottoporre al giudizio della Corte dei Conti. Leggi tutto..
BOLLETTE DEL METANO: IL COMUNE CHIARISCA I TERMINI DEL PASSAGGIO ALLA GESTIONE DI EON ENERGIA
L’azienda Tecniconsul Servizi che finora espletava il servizio di vendita del gas metano nel Comune è stata incorporata per fusione da E.on Energia. Come anticipato dai quotidiani sono emerse perplessità da parte degli utenti in seguito all’ultima lettura della bolletta, in particolare circa i termini e i tempi di pagamento, l’entità del conguaglio e le informazioni sui contratti di vendita. Non mi risulta che il Comune di Città di Castello abbia dato alcuna comunicazione riguardante tale delicato passaggio nella gestione dei servizi comunali né agli utenti né in commissione consiliare servizi. D’altronde tale cambiamento poteva essere gestito in modo migliore visto che è dal 2007 che le quote societarie di Tecniconsul Servizi sono passate a E.on Vendita Spa.
Ciò considerato ho ritenuto opportuno presentare un’interpellanza (che cercherò di far discutere già nel prossimo consiglio comunale di lunedì) perché l’amministrazione chiarisca i termini del passaggio da Tecniconsul a E.on e per sapere quali sono, o possano essere in futuro, le conseguenze per gli utenti in termini di prezzi, conguagli e tempi di pagamento. Leggi tutto..
RACCOLTA DIFFERENZIATA: ANCORA NIENTE SCONTI MA SOLO AUMENTI DELLA TARSU
Da anni l’amministrazione comunale si è impegnata a concedere sconti e agevolazioni a quei cittadini che conferiscono in modo differenziato i propri rifiuti. All’oggi ancora non è stato emesso alcun provvedimento in questo senso.
Scorrendo tre recenti Delibere si evince la difficoltà che sta avendo l’amministrazione ad accedere ai contributi concessi allo scopo dalla Regione. Infatti con la DGC n. 308/09 è stato approvato un “Piano di agevolazione tariffaria. Approvazione di criteri di erogazione” che è stato trasmesso alla Regione Umbria al fine dell’erogazione del contributo di euro 69.000. Poi nella DGC n. 34/10 si afferma che la Regione dell’Umbria con nota del 15/02/10 prot. n. 25272 ha comunicato che il piano di agevolazioni tariffarie presentato non è conforme ai requisiti richiest e ha revocato il contributo assegnato al nostro Comune. Infine con la DGC n. 71/10 si apre uno spiraglio in quanto l’amministrazione, in seguito alla nota con la quale si chiede alla Regione di riammettere a contributo il Comune di Città di Castello, prende atto che l’ente Regionale procederà alla concessione di sconti e agevolazioni sulla TARSU per cittadini “virtuosi” come definito dalla Delibera di Giunta Regionale n. 1677/2008. Leggi tutto..
RIUNIONE PERIODICA DI RESOCONTO: MARTEDI’ 4 MAGGIO ORE 21.00 PRESSO PALAZZO COMUNALE
Invito elettori e simpatizzanti a partecipare alla periodica riunione per relazionare sulla mia attività di consigliere comunale. L’appuntamento è fissato per martedì 4 maggio 2010 alle ore 21.00 presso la Sala Gruppi Consiliari del Municipio tifernate.
Sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione politica locale e nazionale, per recepire suggerimenti sui problemi amministrativi e per discutere sui possibili scenari imminenti dato che la destituzione del Sindaco Cecchini ha aperto di fatto la campagna elettorale a Città di Castello. Infine presenterò il quarto numero di “Liberatiferno”, il giornale di aggiornamento sulla mia attività di consigliere, che è già visibile e scaricabile dal sito www.nicolamorini.info .
Nicola Morini – consigliere comunale
INQUINAMENTO ACUSTICO DELLA E45: PERCHE’ IL SINDACO NON HA MAI EMESSO L’ORDINANZA RISOLUTIVA?
Ho già portato all’attenzione del Consiglio Comunale lo stato di forte disagio patito da una larga parte di popolazione residente in zone prospicienti il tratto di superstrada E/45 a causa dell’ inquinamento acustico prodotto dal traffico stradale. Nel corso della seduta ho prodotto documenti attestanti che il Difensore Civico del Comune di Città di Castello – e questo a far data dal 2003 – ha fatto proprie le argomentazioni dei cittadini chiedendo l’immediata istallazione di barriere fonoassorbenti. Leggi tutto..
COMMISSIONE SANITA’: FINALMENTE INIZIATO IL CONFRONTO MA PERMANGONO ZONE D’OMBRA
Non si può che essere soddisfatti dell’avvio di un confronto con gli amministratori della ASL 1 che sembrava non dover partire (la commissione servizi si è dovuta autoconvocare ed è stata riunita con 50 giorni di ritardo). È confortante trovarsi di fronte ad un direttore della ASL, il dott. Duca, che non disdegna il dibattito a differenza del suo predecessore, il dott. Panella, che mal sopportava il confronto con i rappresentanti politici locali.
L’opposizione non ha mai inteso usare la sanità come grimaldello elettorale. Viceversa compie il suo dovere di rappresentanza portando alla luce problematiche o avanzando richieste (anche attraverso i media) che vengono sollecitate dai cittadini. Per prima cosa abbiamo chiesto una rinnovata attenzione all’approccio solidale con il malato che agli occhi di molti utenti è uno dei metri di giudizio più importanti sulla corretta e moderna gestione della sanità pubblica. A questo proposito non si possono che condividere i numerosi interventi che hanno messo in evidenza la necessità di potenziare e migliorare la zona del Pronto Soccorso che è la vera e propria “porta di ingresso” del nosocomio tifernate. Sempre sulla stessa linea abbiamo evidenziato le problematiche che sorgono quando i malati vengono dislocati in reparti non appropriati, si crea disorientamento circa la comprensione del proprio percorso di cura e carenze nella continuità del rapporto medico-paziente. A questo proposito l’intenzione espressa dal dott. Duca di ristudiare complessivamente l’organizzazione logistica dell’ospedale non può che confortarci. Leggi tutto..
